Come funzionano le prestazioni di lavoro occasionale

Fonte: www.INPS.it

Gli utilizzatori, ovvero datori di lavoro possono acquisire prestazioni di lavoro occasionale svolto dai

prestatori ovvero i lavoratori, secondo due diversi canali di accesso (art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96

di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (pdf 200Kb):

1.

il libretto famiglia, per le persone fisiche non nell’esercizio di attività imprenditoriale o professionale;

2.

il contratto di prestazioni occasionali, per gli altri soggetti con non più di cinque dipendenti a tempo

indeterminato, e le pubbliche amministrazioni.

I due strumenti si differenziano essenzialmente in base agli utilizzatori, alle modalità e ai tempi di

comunicazione, all’oggetto della prestazione e al suo valore economico (circolare 5 luglio 2017, n. 107).

La gestione del rapporto di lavoro

I passaggi da compiere per completare la procedura relativa alla prestazione sono:

registrazione del datore di lavoro e del lavoratore;

indicazione da parte del lavoratore della modalità con cui intende essere retribuito;

inserimento in procedura da parte del datore di lavoro della comunicazione di lavoro occasionale;

pagamento diretto del lavoratore da parte dell’INPS entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

Divieti

I lavoratori con i quali il datore di lavoro abbia già in corso un rapporto di lavoro non possono ricorrere alle

prestazioni di lavoro occasionale. Analogo divieto opera nel caso in cui l’utilizzatore abbia avuto con il

prestatore, entro i sei mesi precedenti la prevista prestazione di lavoro occasionale, un rapporto di lavoro

subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

Limiti economici

Per quanto riguarda i limiti economici:

con riferimento alla totalità degli utilizzatori e per ciascun prestatore, sono consentiti compensi di

importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;

con riferimento a ogni utilizzatore e per ciascun prestatore, sono consentiti compensi di importo non

superiore a 2.500 euro.

con riferimento alla totalità dei prestatori e per ciascun utilizzatore, sono consentiti compensi di

importo complessivamente non superiore a 5.000 euro.

Gli importi percepiti dal prestatore sono al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione, sono

esenti da imposizione fiscale, non incidono sul suo stato di disoccupato e sono computabili ai fini della

determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

Finanziamento

Il datore di lavoro, per poter utilizzare le prestazioni di lavoro occasionale, deve preventivamente

alimentare il proprio portafoglio virtuale, che sarà decurtato di volta in volta in base agli importi delle

singole prestazioni comunicate in procedura.

Tale operazione può essere effettuata tramite:

versamento a mezzo modello F24 (modello Elide), con l’indicazione dei dati identificativi dell’utilizzatore e di

distinti causali di pagamento a seconda che si tratti di libretto famiglia ovvero di contratto di prestazioni

occasionali:

per l’utilizzo del libretto famiglia bisognerà effettuare i versamenti con causale “LIFA”;

per l’utilizzo del contratto di prestazioni occasionali i versamenti dovranno essere effettuati con causale

“CLOC”;

Nel campo “elementi identificativi” non dovrà essere inserito alcun valore. È esclusa la facoltà di

compensazione dei crediti di cui all’articolo 17, decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Le pubbliche amministrazioni utilizzeranno il modello F24EP.

Strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito/debito, gestiti attraverso

la procedura Agid “ PagoPA” e accessibili esclusivamente dal Portale dei pagamenti.

Le somme versate non sono immediatamente disponibili ma sono necessari dei tempi tecnici

(normalmente sette giorni dall’operazione di versamento) perché esse siano contabilizzate e rese

disponibili nel portafoglio dell’utilizzatore.

Per il libretto famiglia, possono essere effettuati versamenti di 10 euro ovvero di multipli di 10 euro.

Nel caso del contratto di prestazione occasionale i versamenti sono liberi e non vincolati a somme

predeterminate.